Un piccolo gioiello di micro-architettura urbana

Anno di realizzazione: 2018

Nel cuore di Cagliari, a pochi passi dall’ex Manifattura Tabacchi, una tipica abitazione minima di fine Ottocento è stata oggetto di un intervento di rigenerazione spaziale.

Originariamente destinata agli operai del quartiere e segnata dalle ferite belliche del 1943, l’unità presentava una distribuzione rigida e volumi compressi dalle controsoffittature originarie.

Il progetto di Sottostudio ha agito sulla dimensione verticale: sfruttando le generose altezze sottotetto, è stato inserito un soppalco centrale che funge da baricentro funzionale, raddoppiando la superficie senza alterare l’ingombro esterno. Attraverso la bonifica della copertura, l’integrazione di lucernari a filo falda e il il restyling degli spazi interni, l’abitazione è passata da unità minima a residenza urbana contemporanea. Un intervento che dimostra come il rispetto per la preesistenza possa convivere con un’estetica moderna, fatta di studio della luce e di dettagli sartoriali.

In questo cantiere, la complessità della micro-architettura è stata risolta attraverso le seguenti scelte:

  • efficientamento bioclimatico – la bonifica del manto di amianto è stata l’occasione per realizzare una copertura termica ad alte prestazioni. L’impiego di un doppio strato di pannelli in sughero biondo sardo garantisce un isolamento naturale ottimale, mentre l’inserimento di finestre a filo falda ha trasformato un sottotetto buio in un volume inondato di luce naturale;
  • ampliamento volumetrico – realizzazione di un soppalco in carpenteria (legno e acciaio) nella zona centrale, ha permesso di distribuire i servizi (cucina e bagni) in un nucleo compatto e di liberare le testate della casa per le funzioni nobili: convivialità, studio, relax e riposo;
  • restauro dei prospetti – mantenimento rigoroso dei prospetti storico su strada. I serramenti sono stati progettati ex novo in falegnameria su disegno originale, integrando vetrocamera ad alte prestazioni;
  • sostenibilità materica – rifacimento degli intonaci con malte di calce compatibili con la pietra calcarea del centro storico, assicurando l’assenza di umidità e una salubrità degli ambienti impeccabile;
  • ottimizzazione degli impianti – inserimento di un sistema di climatizzazione ad alta efficienza, minimizzando l’impatto visivo in ambienti dalle dimensioni contenute.