Trasparenze e spazi fluidi in un interno Anni ’50

Anno di realizzazione: 2020

Riconfigurare un appartamento degli anni Cinquanta significa, innanzitutto, scardinarne la rigidità distributiva per liberare la luce. Situata in un condominio signorile in centro città, l’abitazione originale era caratterizzata da un lungo corridoio centrale e ambienti frammentati: una sfida progettuale volta a conciliare il fascino dell’epoca con le dinamiche di una giovane famiglia contemporanea.

Il ribaltamento degli assi privati e pubblici ha guidato l’intervento: le camere da letto sono state traslate verso la corte interna per garantire il massimo silenzio, mentre la zona giorno è stata trasformata in un open space inondato di luce naturale. Attraverso l’uso strategico di grandi pareti vetrate e porte in cristallo acidato, lo spazio è diventato permeabile e fluido, annullando le zone d’ombra.

La selezione materica – dal parquet trattato con oli naturali agli inserti in resina – e il disegno degli arredi su misura definiscono un’atmosfera calda e raffinata, dove l’efficienza degli impianti a scomparsa assicura un comfort abitativo d’eccellenza in una cornice di sobria eleganza urbana.

Di seguito una sintesi delle scelte fatte:

  • finiture naturali – pavimentazione in parquet massello o prefinito, finito in opera con impregnanti a base di cere e oli naturali. Questa scelta garantisce un pavimento sano (zero emissioni di COV), traspirante e rigenerabile nel tempo;
  • serramenti interni trasparenti – installazione di vetrate scorrevoli a tutta altezza con profili minimali. L’utilizzo del vetro acidato permette la diffusione della luce naturale in profondità (anche nei disimpegni ciechi) garantendo al contempo la privacy necessaria;
  • integrazione materica (resina/legno) – utilizzo di micro-resine cementizie nelle aree ad alta usura (ingresso, zona cottura). Il raccordo a filo tra resina e legno elimina la necessità di profili di transizione, creando una superficie continua e contemporanea;
  • climatizzazione integrata – inserimento di un sistema canalizzato a controsoffitto con bocchette di mandata lineari, per un comfort acustico e termico ottimale senza l’impatto estetico degli split a parete;
  • illuminotecnica progettata – sostituzione della luce generica con un progetto di lighting design stratificato: gole luminose per la luce d’ambiente e spot puntuali per valorizzare gli arredi su misura e le zone funzionali.