D’altra parte le case campidanesi sono anche molto delicate e necessitano di interventi di recupero attenti alla loro natura e studiati ad hoc. Infatti, basta poco, anche solo un materiale sbagliato, per rovinare il loro perfetto equilibrio.
Spesso non vengono riconosciute le caratteristiche descritte sopra e si interviene con un recupero che anziché risolvere problemi ne crea. Un esempio tipico e molto diffuso è l’utilizzo di malte cementizie per il rifacimento degli intonaci, dei massetti e dei sottofondi, o più di recente, la posa in copertura di materiali isolanti impermeabili al vapore. Un altro esempio che capita spesso di vedere è la chiusura della lolla con grandi vetrate, solo parzialmente apribili. Gli esempi potrebbero essere molti ancora, la sostanza è che si tratta di edifici delicati, che hanno un loro equilibrio e ai quali non possono essere applicate soluzioni standard o protocolli utilizzati nell’edilizia corrente. Se lo si fa, si rischia la perdita delle caratteristiche che abbiamo descritto.
Un buon intervento di recupero dovrebbe partire dallo studio e dal riconoscimento di questo particolare equilibrio per poi poter mettere in atto azioni in grado di tutelarlo e casomai, di migliorarlo.

